TRATTORIA TIPICA CALABRESE ” Da MARCELLO”. Contrada Marano CAULONIA(RC). tel. 3470522267
STORIA Nel 2005 in Caulonia(RC) alla contrada Marano, da una idea del sig Aiello Marcello, nasce la TRATTORIA...
Gianfranco Scarfone
STORIA Nel 2005 in Caulonia(RC) alla contrada Marano, da una idea del sig Aiello Marcello, nasce la TRATTORIA...
L'UOMO CHE PARLA CON LE FARINE, ROBERTO DAVANZO IN ARTE BOB. Bob Alchimia a Spicchi nasce...
"FELICE E' COLUI CHE FA' FELICE GLI ALTRI": è questa la frase che, dal...
“Le nostre origini sono quelle pastorali sarde, siamo arrivati in Calabria sul finire degli anni Settanta, portando con noi un...
Il sig. Nocita Giuseppe inizia a lavorare da giovane in un piccolissimo caseificio insieme al...
Il ristorante Dattilo nasce in un vecchio frantoio all'interno di un casolare del 1600, ha un’architettura tipica rurale e un...
RISTORANTE LA FIGLIA DI ANNIBALE CROTONE A Crotone, in una parte della Calabria dove gli odori...
Dal 1500 la famiglia Bevilacqua coltiva le terre ubicate ai margini della Piana di Lamezia terme dunque sul versante tirrenico...
La famiglia Pasini composta da Matteo(bresciano), Luciana(aretina) e i figli Jessica, Lara, Desiree e Manolo arrivano in Calabria nel 1964,...
Cascasi Gaetano dopo una esperienza lavorativa come operatore radiologico nella “Nuova Pignone”, importante industria metalmeccanica del gruppo ENI, nel 1979...
Ogni giorno scegliamo decine di volte.
Le nostre scelte possono essere piccole e grandi, istintive o meditate a lungo, giuste o sbagliate.
Ma restano comunque nostre, sempre.
Quasi, sempre.
Si perché quando scegliamo di andare a mangiare in un posto piuttosto che in un altro non siamo veramente noi-non più almeno- a scegliere.
Lasciamo che a decidere per noi sia una stella, il voto di un motore di ricerca, una forchetta disegnata sopra una guida, l’unica recensione del critico di professione o le migliaia di recensioni di perfetti sconosciuti.
E cosa fanno: professionisti e gente comune? Giudicano un piatto finito.
E se sono intellettualmente onesti lo fanno solo sulla base del proprio gusto, delle proprie esperienze, delle proprie conoscenze. Se non sono onesti invece…….
Ho lavorato per tutta la vita al fianco dell’Autorità Giudiziaria nel campo del contrasto ala sofisticazione alimentare. Sono stato un repressore e conosco centinaia di modi diversi per alterare sapore, colore e odore del cibo. Troppe volte ho visto spazzatura diventare delizia per il palato di ignari “intenditori e troppe volte ho visto ristoratori, produttori, operatori onesti, capaci e coscienziosi non ottenere i giusti riconoscimenti della comunità.
Da oggi il repressore torna nelle cucine.
Con uno spirito nuovo, con la voglia di premiare il buono prima che possa essere costruito artificialmente, prima che possa ingannare.
Valuterò prodotti e fornitori scelti da ogni struttura, i processi di selezione, trasformazione e conservazione delle materie prime.
E se è consigliato dal repressore, puoi sederti a tavola.
Buon appetito.